Archivi autore: Elio

Info su Elio

Sono un "vecchio" foto-amatore (e già: classe 1952). La fotografia mi ha sempre appassionato, fin da giovane con le prime reflex a pellicola, ma sono e rimango semplicemente un "amatore". Vivo a Trieste, ma per lavoro mi divido fra Trieste e Milano e viaggio parecchio.

La casa del fauno e della ninfa

Prendo lo spunto da Francesca, che ha pubblicato l’immagine del Fauno di una casa in  via Commeriale al n.25.  Il balcone è veramete originale e aggiungo alcune  immagini che avevo scattato anch’io. Innanzitutto aggiungo la Ninfa (per non lasciare da … Continua a leggere

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La villa del suicida

Vi racconto, con una mia breve interpretazione fotografica, un’altra storia cittadina. In viale Romolo Gessi, in parte nascosta dagli alberi, si trova una bella villa edificata a fine ottocento dall’architetto Berlam e conosciuta con il nome del proprietario Giorgio Haggincosta. … Continua a leggere

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La Casa delle Bisse

Continuo il mio tour cittadino. sempre in centro al n. 15 di Via San Lazzaro c’è una casa del settecento conosciuta come Casa delle Bisse. Curiose le tendine in gesso che ornano gli abbaini, ma sicuramente molto più interessante la … Continua a leggere

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2 risposte a La Casa delle Bisse

  1. colavitr scrive:

    Vedo che ti stai dando da fare. Al momento, per quanto mi riguarda, fotograficamente sono bloccato da lavori in casa piuttosto impegnativi. Appena mi libero mi ci metto anch’io.
    Queste foto sono molto interessanti, anche perchè è proprio come dici tu, pur essendoci passato sotto un miliardo di volte non conoscevo la storia della casa e della scultura.

  2. Francesca Vernier scrive:

    In effetti la “Casa delle bisse” (che poi di bissa ce n’è una sola!) è davvero caratteristica. Nelle tue foto la si vede nel suo splendore dopo il restauro. Hai notato anche il portone? Le aquile sono intagliate anche lì ed i libri di storia di Trieste dicono che queste due ante siano tra le più pregevoli di Trieste.
    Molte delle notizie sulle vie e sugli edifici di Trieste si trovano in un libro, un po’ vecchiotto come stile ma molto ricco di informazioni e di curiosità, di Silvio Rutteri: “Trieste storia ed arte tra vie e piazze”.

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Trieste da scoprire

Ciao a tutti, dopo il gelo invernale ho tirato fuori la macchina fotografica ed ho provato fare il turista “in casa”. La città la giriamo sempre, ma sempre di fretta, a testa bassa. Invece girando con un po’ di calma … Continua a leggere

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Aggiungi un posto a tavola….

Non è un panduro, ma una gran faccia tosta. Questa (è una femmina) si invita da sola! Ciao e buona settimana a tutti. Elio  

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Dov’è Jack?

In attesa di qualche nuova foto in giro per Trieste o da altre parti. Un’atmosfera da thriller nata da un controluce non riuscito bene. Una giusta conversione in BN e qualche ritocco.. e viene veramente da domandarsi: dov’è Jack? Cosa … Continua a leggere

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3 risposte a Dov’è Jack?

  1. Roberto scrive:

    Mi piace l’atomosfera che hai creato con il b/n (anche se nata, come racconti, da un errore di esposizione). Ottima intuizione!

  2. Francesca Vernier scrive:

    L’atmosfera lugubre che crea suspence di questa foto mi piace particolarmente.
    Mi piacerebbe sapere dove è stata scattata.
    Francesca

  3. Elio scrive:

    Grazie Francesca e grazie Roberto,
    un’altro aspetto della fotografia è anche questo: “giocare” con una immagine di partenza per rappresentare qualcosa di completamente diverso. E possibilmente ottenerlo senza troppo Photoshop.
    Questa è una foto fatta a Londra: è il Westminster Palace con tanto di Big Ben e Torrre Victoria, ovviamente ripresi con una inquadratura dal basso e grandangolo. Il risultato a colori non diceva gran che. Però i contrasti esasperati in BN vengono bene, e così ho provato a convertirla.

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Abbazia di Heiligenkreuz

Nel breve viaggio a Vienna nel dicembre scorso abbiamo visitato l’Abbazia di Heiligenkreuz. Situato nel Wienerwald, non distante da Vienna, è diventato una vera attrazione turiustica della regione. Si tratta in effetti del più antico (fondato nel 1133) monastero cistercense … Continua a leggere

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4 risposte a Abbazia di Heiligenkreuz

  1. Alessandro scrive:

    Complimenti, foto molto suggestive, ambientazione perfetta per il bianco e nero…..
    Domanda tecnica, come hai effettuato la conversione in BN ?

    Ciao
    Alessandro

    • Elio scrive:

      Ciao Alessandro,
      grazie della visita e del commento.
      Per la conversione ho operato in due fasi: prima ho convertito i file .nef in BN usando il sfotware di base fornito in dotazione da Nikon (il View NX). Poi ho elaborato le immagini con Silver efex, un software dedicato al BN che permette veramente tante regolazioni ed effetti. Me l’aveva suggerito Rocco a suo tempo.
      Purtroppo costa un po’…. ma ne vale la pena.
      Elio

  2. Roberto scrive:

    Mi piacciono quelle fatte dall’interno del chiostro, dove il contrasto risulta maggiore.
    Le altre le trovo “troppo” grigie, ma sono gusti personali.
    Solo un piccolo suggerimento (una mia mania, forse): le prime due le vedo un po’ storte, dovresti forse raddrizzarle, la foto ne gioverebbe… :)
    Ciao
    Roberto

  3. Elio scrive:

    Ciao Roberto,
    direi che le tue osservazioni sono giuste. Sul grigio purtroppo non avevo molta scelta: la giornata era veramente grigia con una leggera pioggerellina. Ho cercato di rimediare quanto potevo nella conversione, però esasperando troppo il contrasto bruciavo i bianchi. Forse potevo far qualcosa di più sulla terza (il porticato).
    Sull’inquadratura, la prima risente della deformazione prospettica del grandangolo e dà l’idea di essere storta (effetto comunque non gradevole): purtroppo non sono riuscito a trovare in fase di scatto il giusto compromesso, cercando di riprendere su piani diversi la statua, la chiesa ed il campanile. La seconda invece una raddrizzatina la richiede :-)

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Auguri

A Rocco e a tutti gli amici del forum l’augurio di uno splendido 2012 e come si usa dire nel mondo della fotografia…. Buona Luce a tutti!!!! Elio

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Cividale in BN

Continuando negli esperimenti di B/N digitale, sto provando un nuovo sftware di conversione: il Silver Effex Pro. E’ veramente molto potente. Allego due immagini scattate a Cividale ancora in primavera, che ho provato a convertire in BN: è una prima … Continua a leggere

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2 risposte a Cividale in BN

  1. colavitr scrive:

    Grande Elio, detto e fatto! Vedo che non hai perso tempo per l’uso di questo software. E’ veramente potente e permette di ottenere risultati di rilievo in modo semplice e veloce e per noi che non abbiamo molto tempo da dedicare all’hobby preferito questa è una grande cosa!
    Si lo so, qualcuno dirà che si tratta di fotoritocco e quindi non ammesso. Io ho un approccio meno drastico sull’argomento e più pragmatico. Credo che il fotoritocco, se utilizzato come un arricchimento del linguaggio fotografico sia un valido aiuto per il fotografo e mi spiego meglio con qualche esempio: eseguire una fotoelaborazione per ottenere un viraggio in seppia ha un senso se il viraggio deve trasmettere, per esempio, l’idea del tempo passato o che sta passando, così come modificare il cromatismo di un’immagine verso colori “acidi” potrebbe voler trasmettere l’idea di aggressività o disagio sociale. Ecco quindi che questi interventi in postproduzione contribuiscono a “spiegare” meglio l’immagine, a indirizzare il lettore sulla strada giusta della comprensione. Ecco perchè parlo di “arricchimento del linguaggio fotografico”.
    Da evitare invece tutti quegli effetti speciali che il fotoritocco permette ma che spesso risultano fini a se stessi.
    Per quanto riguarda le immagini mi piace in particolare la seconda in cui i cerchi concentrici sull’acqua evocano un po’ quell’atmosfera un po’ misteriosa che si respira a Cividale.

    • Elio scrive:

      Ciao Rocco,
      se è vero che non tutti i mali vengono per nuocere, rimanendo a casa ho avuto tempo per scaricarmi il software e cominciare a provarlo: offre veramente un sacco di opzioni.

      Per quanto riguarda il fotoritocco concordo in pieno con le tue considerazioni.
      Io, da “vecchio” fotografo sono un po’ critico sull’uso “indiscriminato” di questi strumenti, ance se li utilizzo anch’io.
      Ben vengano quegli interventi che permettono di migliorare la qualità di una foto, concentrarsi su un soggetto o che permettono di sottolineare un messaggio o una emozione, giustamente tu li definisci “arricchimento del linguaggio fotografico”. Per fare un paragone con la foto tradizionale BN in camera oscura si poteva fare molto (con attrezzatura ingombrante e tanta esperienza) e con il colore , non potendo far altro, abbiamo utilizzato i filtri Kokin e la taglierina sulle foto stampate. Ora, per fortuna, è tutto molto più facile. E’ più facile ottenere una buona immagine e credo che la qualità media anche a livello amatoriale sia molto più elevata. La differenza poi la fa l’occhio di chi fotografa.
      Non sono molto d’accordo invece quando viene modificata la struttura dell’immagine togliendo (timbro clone) elementi significativi dell’immagine o aggiungendoli: non di rado sui forum ho visto osannare immagini che potevano anche essere “belle” ma non “fotografiche”, cioè costruite con la macchina fotografica. Semplicemente oltre un certo livello io la chiamerei “digital art”. Poi dove stia il confine….
      Un saluto.
      Elio

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Bianco e Nero a Matera

Il BN digitale è stato per me un po’ una scoperta, forse perchè ho sempre pensato che il vero BN sia in pellicola. La voglia di provarci però è tanta. E allora in mancanza di “nuova produzione” tiro fuori gli … Continua a leggere

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Una risposta a Bianco e Nero a Matera

  1. colavitr scrive:

    Il lavoro di “riciclo in bianco e nero” di vecchie foto a colori è molto interessante. Sicuramente ognuno di noi ha migliaia di foto dimenticate in qualche angolino dell’hard disk del proprio PC o su qualche DVD in qualche armadio, che meriterebbero di essere riprese e riviste con l’occhio del bianco e nero. Vi lancio questa idea…..

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